GIAPPONE900

La collezione dell'Istituto Giapponese di Cultura in Roma (parte II)

(14 marzo – 2 maggio)

Maeda Seison, Susino bianco e rosso


Con la mostra "GIAPPONE900" (Parte seconda), l’Istituto Giapponese di Cultura continua ad esporre al pubblico la propria collezione di opere d’arte.

 

L'esposizione che inizierà il 14 marzo riguarda la sezione che comprede opere di pittura, ceramica, e arti applicate. Nella sezione pittura spiccano i nomi di di Kaii Higashiyama, Heihachiro Fukuda, Seison Maeda e Hoshun Yamaguchi per lo stile giapponese (nihonga) e Kenzo Okada, Kaoru Yamaguchi, e Kazu Wakita, per lo stampo occidentale. Ceramica e arti applicate sono invece rappresentate dall’estro di Hamada Shoji, Naito Shiro, Arakawa Toyozo e altri.

 

L’edificio dell’Istituto Giapponese di Cultura in Roma, completato nel 1962, costruito su progetto dell’architetto Isoya Yoshida, è improntato allo stile tradizionale giapponese shindenzukuri, così come gli interni, arricchiti da un consistente corredo di opere d’arte giapponesi. Al momento della fondazione dell’Istituto, all’inizio degli anni Sessanta, periodo in cui il mondo artistico giapponese era già conosciuto e ancora non erano nate le nuove generazioni del Dopoguerra; un periodo affatto particolare, in cui gli artisti ingaggiarono una costruttiva competizione. Da tale fermento emersero figure di alto valore artistico e chiara fama. [...] Il Ministero degli Affari Esteri, in occasione della fondazione dell’Istituto, pensò di acquisire in toto il gruppo delle opere giapponesi allora impegnate in una mostra itinerante nell’Europa dell’Est. La selezione fu a cura del noto critico d’arte Fujio Koyama, il quale riunì grandi capolavori a firma di Toyozo Arakawa, Hajime Kato, Kei Fujiwara, Kenkichi Tomimoto e altri, la cui acquisizione oggi sarebbe impensabile.

 

 Orario della mostra: lun-ven 9.00-12.30/13.30-18.30,  merc fino alle 17.30

 

INGRESSO LIBERO

 

Istituto Giapponese di Cultura

Via A. Gramsci 74, Roma

tel. 06-3224794.54

info@jfroma.it

 

 

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TOKORODE - Il Giappone a Roma

Tokorode nella lingua giapponese significa "a proposito", ma anche "nel luogo".

 

La scelta di questa espressione racchiude perfettamente nel suo gioco di parole la volontà di mettere in collegamento, attraverso un "luogo virtuale", le varie realtà che si occupano di Giappone a Roma.

 

Questo sito è un progetto che nasce dall’iniziativa di quattro yamatologi laureati in Lingue e Civiltà Orientali presso l'università "La Sapienza" di Roma, testimoni del crescente interesse di cui sta godendo la cultura giapponese in Italia dall’ultimo decennio a questa parte.


Questa attenzione sempre maggiore per la cultura nipponica ha prodotto iniziative lodevoli e molto interessanti. Di contro, però, è andata crescendo nei conoscitori della vera cultura del Sol Levante la triste consapevolezza che non sempre quello che viene proposto per giapponese ne rispecchia l’originale cultura, sia essa tradizionale o moderna.


Molto spesso, infatti, a Roma e non solo, la cultura giapponese viene diffusa tramite iniziative volte ad attirare le persone per un fine puramente commerciale, enfatizzando aspetti che di originale giapponese spesso hanno ben poco (mercatini colmi di "giapponeserie", cibi spacciati per giapponesi ma dalle dubbie origini, cartoni animati vissuti come mode da seguire o vite da plasmare…).

 

L’intento di TOKORODE è proprio quello di scoprire e promuovere quegli eventi e quelle iniziative che propongono la cultura giapponese vera e tradizionale.

 

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ENGAKU TAINO