(23 settembre – 24 ottobre 2010) A due anni dalla prima mostra fotografica, la Facoltà di Studi Orientali torna ad ospitare e patrocinare una nuova sezione di fotografie “Haiku Photo Tribute” che traggono diretta ispirazioneda uno dei generi poetici diffuso in Giappone sin dal XVII secolo e ben noto anche in Occidente: lo haiku.
La forza sintetica dell’espressività dello haiku ben si presta ad essere paragonata all’immagine fotografica: nella sua brevità ed essenzialità, questo componimento poetico formato da tre versi
di cinque, sette e cinque sillabe si presta ad essere paragonato alla storia e alla poetica che si condensa in un’immagine fotografica. L’haiku è parola, suono e immagine insieme, la
fotografia sintetizza invece in una immagine una intera poetica, offre una personale rivisitazione e interpretazionetografica, dell’essenza più intima del valore evocativo inerente al breve
componimento poetico giapponese.
E’ questa la filosofia ispiratrice del progetto promosso dai componenti del Gruppo di Cultura Fotografica,
ovvero la libera interpretazione, attraverso la still di un’immagine fotografica, dell’essenza più intima delle brevi poesie giapponesi. (prof. F. Salviati)
dal 23 settembre al 24 ottobre 2010
Facoltà di Studi Orientali – Università “La Sapienza”
Via Principe Amedeo 182b