SHISEIDO, DESIGNER DELLA BELLEZZA

(28 ottobre - 5 novembre 2010)

 

All'interno della Sezione Risonanze del Festival Internazionale del Film di Roma, La Shiseido, leader mondiale nel settore cosmetico di origine nipponica, firmerà il servizio tecnico di makeup alle celebrities e agli oltre 7000 accreditati alla manifestazione. Il marchio sarà presente all’interno del Villaggio del Cinema con uno spazio personalizzato e con una mostra esclusiva dal titolo “Shiseido, designer della bellezza”. 

La rassegna, per la prima volta in Italia,  celebrerà l’arte nipponica ripercorrendo attraverso quaranta  opere tra litografie, pubblicazioni, campagne  pubblicitarie d’autore, l’evoluzione del concetto di bellezza in Giappone dal 1868 ai giorni nostri.



Anche Carita, marchio francese di proprietà del gruppo Shiseido, sarà presente al festival come sponsor tecnico per la coiffure. Le celebrities e gli ospiti del festival avranno il piacere di provare i trattamenti per capelli ideati dalle due sorelle e le acconciature della Maison de Beautè. Durante i trattamenti inoltre, potranno rilassarsi con il massaggio mani “modelage mains”.

“Shiseido, designer della bellezza”
L’evoluzione degli aspetti sociali del Giappone attraverso il percorso della cosmesi: come i cambiamenti della società nipponica hanno influenzato i gusti e le mode in ambito cosmetico.
Le quaranta opere provenienti dal museo permanente “Shiseido Corporate Museum” di Kakegawa, arrivano per la prima volta in Italia dopo essere state esposte a New York nel 2000 e a Shanghai in occasione dell’”Expo 2010 Shanghai China”.

“Shiseido, designer della bellezza” è una mostra che vuole ripercorrere le tappe principali dei mutamenti della società giapponese, una realtà in continua evoluzione seppur fortemente legata alle sue tradizioni, e soprattutto molto influenzata dal modello occidentale. Questo percorso viene tracciato con quaranta opere: foto, disegni inediti, campagne pubblicitarie d’autore, packaging , litografie che il colosso giapponese del settore cosmetico ha utilizzato dal
1836 ad oggi per comunicare con le sue consumatrici.

La storia di Shiseido, fondata nel 1872 da Arinobu Fukuara come farmacia di tipo occidentale, è parallela a quella della produzione di cosmetici in Giappone, cominciata solo nell’ultimo quarto del XIX secolo. La comunicazione che il brand ha sempre utilizzato è fortemente caratterizzata da modernità e da una visione pionieristica del concetto di bellezza. Ciò che rende Shiseido unica è il suo essere consapevolmente promotrice di un moderno stile di vita nel quale l’arte gioca un ruolo fondamentale.

L’ esposizione, organizzata secondo un criterio cronologico è suddivisa in quattro periodi:

Meiji 1868 – 1912

L’era Meiji fu un epoca di cambiamento radicale in Giappone. Dopo due secoli di isolamento imposto dallo Shogunato Tokugawa, il giovane imperatore Meiji incoraggiò l’interazione sociale e commerciale con l’Occidente. Fu proprio in questo periodo che Arinobu Fukuhara, fornì un affascinante esempio di fusione tra i due mondi, fondando Shiseido nel 1872 come farmacia di tipo occidentale. Per la prima volta in Giappone furono distribuiti medicinali occidentali al posto degli antichi rimedi erboristici cinesi e nel 1897, quando le donne giapponesi cominciavano a vestire all’occidentale, Shiseido lanciò i primi cosmetici moderni, rompendo i canoni estetici pre-esistenti.

Decò Anni ’20 e ‘30

Prosperità e inquietudine caratterizzarono questi decenni. Le influenze occidentali erano dominanti soprattutto nell’arte e nel design e gli stili europei esercitavano un grande fascino. Art Nouveau, art Decò Futurismo Italiano e Costruttivismo russo e tedesco, contribuirono a creare l’amalgama creativa conosciuta come Modernismo Giapponese.
Nacque un nuovo genere di individuo in sintonia con l’Occidente: i mobo e moga (da modern boy e modern girl). Shinzo Fukuhara, figlio ed erede del fondatore di Shiseido, era un mobo che aveva studiato a New York City. Fotografo di talento e conoscitore d’arte fondò il primo dipartimento di design nel 1917.

POP Anni ’60 e ‘70

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’Occupazione Americana contribuì alla redazione della nuova
Costituzione del Giappone e istituì uno stile di vita americano come ideale da emulare. Nei decenni successivi, la cultura popolare americana rese la società giapponese sempre più cosmopolita e orientata alla gioventù. I cosmetici fornirono alle donne un mezzo per reinventarsi. Al rosso, nero, e bianco, i colori trucco della tradizione giapponese, si aggiunsero il rosa e le tinte pastello. Entro la fine degli anni ’60 il dipartimento di design Shiseido godeva di fama mondiale. I suoi comunicati ricchi di spirito e disinvoltura erano simili a quelli della Pop Art. Anche gli spot televisivi di Shiseido erano all’avanguardia, creati combinando nuovi mezzi di tipo cinematografico e tecniche di marketing up-to-date.

ZEN dal 1965 ad oggi
Nella metà degli anni 60, i designers Shiseido trovarono nei tradizionali concetti giapponesi di bellezza, un’alternativa agli ideali occidentali. Guardando indietro al proprio patrimonio storico, trovarono ispirazione nella storia dell’arte e della cultura giapponese. Nel 1964 Shiseido lanciò la collezione Zen di profumi, i cui flaconi laccati presentavano intricati disegni di foglie d’oro su uno sfondo nero vellutato. Dello stesso periodo la linea di makeup Inoui, che con il suo minimalismo lucente seguiva ideali estetici Zen. In quel periodo Sayoko Yamaguchi, fu la prima modella giapponese a raggiungere fama internazionale.
Nel 1980 Shiseido cominciò a sviluppare prodotti per i consumatori più giovani, concentrandosi su un’estetica nota come “kawai” che può essere tradotto come “carino” e che insieme al kitsch giapponese ha sempre coesistito con una più elegante sensibilità minimalista

 

Foyer Petrassi

Auditorium, Parco della Musica

Viale Pietro de Coubertin Roma

Loading

TOKORODE - Il Giappone a Roma

Tokorode nella lingua giapponese significa "a proposito", ma anche "nel luogo".

 

La scelta di questa espressione racchiude perfettamente nel suo gioco di parole la volontà di mettere in collegamento, attraverso un "luogo virtuale", le varie realtà che si occupano di Giappone a Roma.

 

Questo sito è un progetto che nasce dall’iniziativa di quattro yamatologi laureati in Lingue e Civiltà Orientali presso l'università "La Sapienza" di Roma, testimoni del crescente interesse di cui sta godendo la cultura giapponese in Italia dall’ultimo decennio a questa parte.


Questa attenzione sempre maggiore per la cultura nipponica ha prodotto iniziative lodevoli e molto interessanti. Di contro, però, è andata crescendo nei conoscitori della vera cultura del Sol Levante la triste consapevolezza che non sempre quello che viene proposto per giapponese ne rispecchia l’originale cultura, sia essa tradizionale o moderna.


Molto spesso, infatti, a Roma e non solo, la cultura giapponese viene diffusa tramite iniziative volte ad attirare le persone per un fine puramente commerciale, enfatizzando aspetti che di originale giapponese spesso hanno ben poco (mercatini colmi di "giapponeserie", cibi spacciati per giapponesi ma dalle dubbie origini, cartoni animati vissuti come mode da seguire o vite da plasmare…).

 

L’intento di TOKORODE è proprio quello di scoprire e promuovere quegli eventi e quelle iniziative che propongono la cultura giapponese vera e tradizionale.

 

Buona navigazione!

INTERVISTA A...

ENGAKU TAINO